"Contro il Panathinaikos come se fosse il Manchester".
venerdì 14 novembre 2008
“La sfida con la Juventus? Se volete proprio conoscere la mia convinzione, vi dico solo che non avremo gli stessi punti né domani sera, né la prossima settimana”
"A Reggio, finita la partita, ho dato a un bambino un crocefisso che tenevo in tasca da quando avevo vinto la Champions. Per me voleva dire tanto, e l'ho dato a quel bambino. Subito sono stato attaccato, senza neanche il beneficio del dubbio: si è detto che gli avevo dato una moneta. Ecco... Se volete saperlo, questo è il mio modo di sentirmi in Italia"